La coperta termica d’emergenza


Quando si parla di sicurezza all’aperto, uno degli oggetti più piccoli, leggeri e apparentemente semplici che ogni escursionista, alpinista o amante della natura dovrebbe avere nel proprio zaino è senza dubbio la coperta termica d’emergenza. Spesso sottovalutata o addirittura dimenticata, questa sottile pellicola metallizzata può davvero fare la differenza in situazioni critiche. 

Ma cos’è esattamente e come funziona? La coperta termica, conosciuta anche come coperta isotermica o space blanket, è realizzata in un materiale plastico rivestito di alluminio. Funziona grazie al principio di riflessione del calore: fino al 90% del calore corporeo emesso viene riflesso verso chi la utilizza, riducendo così la dispersione di calore. La sua leggerezza (pesa solo pochi grammi) e le dimensioni compatte quando è piegata la rendono un accessorio facile da portare anche durante le escursioni più brevi.
Ma perché è così importante averla sempre con sé?
Ci sono diversi motivi per cui la coperta termica è un elemento indispensabile:
Prevenzione dell’ipotermia.
In caso di incidente, sosta forzata o cambiamenti improvvisi del meteo, il corpo può perdere calore molto rapidamente. Avvolgersi nella coperta termica rallenta questo processo e può letteralmente salvare la vita.
Protezione dal caldo e dal sole.
Non è utile solo per il freddo: se utilizzata con il lato argentato rivolto verso l’esterno, la coperta riflette i raggi solari, proteggendo da colpi di calore o insolazioni.
Isolamento da vento e pioggia.
È impermeabile e può fungere da barriera contro vento, pioggia o neve, mantenendo asciutti sia i vestiti che il corpo.

La coperta termica d’emergenza ha molteplici utilizzi. Può trasformarsi in un telo per creare un riparo improvvisato o una tenda. È anche utile per segnalare la propria posizione, grazie al suo colore argento/oro che riflette la luce e si fa notare da lontano. Inoltre, funge da base isolante dal terreno, evitando che il calore si disperda.

Parliamo dei lati: quale usare? Un dubbio comune è se optare per l’oro all’esterno e l’argento all’interno, per mantenere il calore corporeo, oppure l’argento all’esterno e l’oro all’interno, per riflettere i raggi solari e proteggere dal caldo.

Per trattenere il calore corporeo (contro il freddo):

Lato ARGENTO verso l’interno, lato ORO verso l’esterno.

  • Il lato argentato riflette il calore corporeo verso di te, aiutandoti a non disperderlo.
  • L’oro all’esterno riduce la dispersione termica e protegge da vento e umidità.

Usala così in caso di ipotermia, freddo intenso, vento o pioggia.

Per riflettere il calore (contro il caldo):

Lato ARGENTO verso l’esterno, lato ORO verso l’interno.

  • L’argento riflette i raggi del sole, mantenendo più fresco l’ambiente o il corpo.
  • È utile in caso di insolazione, temperature elevate o se serve creare ombra.

Tabella riassuntiva

Usala così in estate o in ambienti molto caldi.

Ci sono alcuni errori da evitare, anche se sembra semplice da usare. Non bisogna pensare che da sola possa scaldare: la coperta non genera calore, ma aiuta a trattenere quello che già possiedi.
Inoltre, in condizioni ventose, è fondamentale fissarla bene; altrimenti, potrebbe strapparsi o volare via. E non dimentichiamo di portarla con noi: pesa pochissimo e può stare in tasca, quindi non ci sono scuse per lasciarla a casa.
In conclusione, la coperta termica d’emergenza è uno degli strumenti più efficaci e a basso costo per la sicurezza in montagna e nelle attività all’aperto. Costa davvero poco, occupa quasi zero spazio e può fare la differenza in situazioni di emergenza. Metterla nello zaino è un gesto di prudenza e responsabilità, sia per noi stessi che per chi condivide l’avventura con noi.


Spero di essere stato chiaro e se avete qualche domanda, volete aggiungere qualcosa o condividere la vostra esperienza, scrivetelo nei commenti qui sotto o contattatemi tramite mail, Telegram Facebook o su Instagram.



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