l Rifugio Fratelli De Gasperi si trova in un’incantevole area prativa chiamata Clap Grande, ai piedi delle maestose pareti delle Dolomiti Pesarine. Questo rifugio è un punto di riferimento storico e molto amato per escursioni, arrampicate e traversate lungo l’Alta Via. Situato a 1.767 metri sul livello del mare, è di proprietà della sezione CAI di Tolmezzo e gestito da personale locale. La nostra avventura verso il Rifugio De Gasperi, è cominciata con quell’entusiasmo tipico delle giornate in montagna: lo zaino pronto, i sentieri che si snodano tra gli alberi e l’aria fresca che già profuma di alta quota.
Se vuoi sapere come arrivarci, ecco i percorsi principali:
Il tragitto più comune, quello che abbiamo fatto noi per raggiungerlo, inizia dal parcheggio del Centro Fondo “Pian di Casa” (Val Pesarina) e segue il sentiero CAI n.201. Si tratta di un’escursione di tipo E, con un dislivello di circa 550 metri, che richiede all’incirca un’ora e mezza – un’ora e quarantacinque con pause e foto, per raggiungere il rifugio.
La salita è abbastanza dura, perché sale dritta. Con questo sentiero si raggiunge il rifugio percorrendo circa 5 km.
Lungo il sentiero si trova una fontanella , non se se l’acqua sia potabile , ma per rinfrescarsi un po è ottima.
Ci sono anche altre opzioni per arrivarci, partendo sempre dal parcheggio, come i percorsi da Forcella Lavardêt, dove puoi combinare i sentieri 201 e 203, si passa anche dalla casera Mimoias, che consiglio di farlo al ritorno dal rifugio perché la discesa è meno “pesante”, percorrendo cosi 7 km.
Itinerari più lunghi e impegnativi da Sappada, seguendo il sentiero 316 che passa per il Passo Siera ( circa 4 ore e 30 minuti).
Insomma, il rifugio è un ottimo punto di partenza o una tappa ideale per traversate e ascese verso le creste e le pareti tipiche delle Pesarine.
Nelle immediate vicinanze, puoi avventurarti in vie di arrampicata, come la “Ferrata dei 50”, e affrontare ascensioni classiche come il Clap Grant o il Creton di Culzêi. La zona è ricca di pareti attrezzate, percorsi normali e sentieri tematici, come il Carnia Trekking e l’Alta Via n.6.
Un po’ di storia:
Il primo rifugio sulla radura è stato costruito nel 1925 e ampliato negli anni ’30. Dopo un incendio nel 1945, causato dagli eventi bellici in Carnia, è stato ricostruito nel dopoguerra e ha subito diverse ristrutturazioni, con interventi significativi nel 1995 che lo hanno reso più accogliente. Il rifugio è dedicato ai fratelli De Gasperi — Giuseppe, Luigi Callisto e Giovanni Battista — alpinisti friulani: Giuseppe perse la vita sul Civetta nel 1907, mentre gli altri due caddero in guerra. Nel 2025, la struttura ha celebrato il suo centenario con festeggiamenti locali che hanno richiamato soci e abitanti della valle.
L’edificio, imponente e su più piani, è realizzato in muratura e legno, e offre un numero sufficiente di posti letto per gruppi di medie dimensioni, insieme a vari servizi per escursionisti. Sulla parete ovest ci sono degli appigli per l’arrampicata dove i bambini e non solo possono cimentarsi. Molto bello !!!
Qui troverai stanze per la ristorazione, posti per pernottare, una cappelletta alpina, piccole aree ricreative (come un campo di bocce) ,una teleferica per il trasporto dei bagagli dalla valle e un bellissimo panorama.
Il rifugio è aperto stabilmente durante la stagione estiva (da giugno a settembre) e nei fine settimana di ottobre.
Se stai cercando un weekend che combini trekking e arrampicata, il rifugio è la base perfetta.
Il Rifugio Fratelli De Gasperi è un luogo che unisce storia, con una lunga tradizione alpina e il ricordo dei fratelli De Gasperi, a un contesto paesaggistico mozzafiato: prati d’alta quota, vista sulle torri e sulle pareti dolomitiche, e la possibilità immediata di arrampicate e traversate. È un posto dove storia, comunità alpina e natura si fondono, ideale per chi cerca un’esperienza autentica in montagna in Carnia.
Buona camminata…o meglio…buona salita !!!
Spero di essere stato chiaro e se avete qualche domanda, volete aggiungere qualcosa o condividere la vostra esperienza, scrivetelo nei commenti qui sotto o contattatemi tramite mail, Telegram Facebook o su Instagram.
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