Monte Taiano (Slavnik): la vetta più alta dell’Istria slovena a due passi da Trieste

Se abiti a Trieste o nei dintorni e ti sei mai chiesto quale sia quella montagna solitaria che si erge oltre il confine, ben visibile da quasi tutta la costa e dall’altopiano carsico, la risposta è quasi sicuramente il Monte Taiano, conosciuto in Slovenia come Slavnik. Con i suoi 1028 metri di altezza, è la vetta più alta dell’Istria slovena e, per chi ama la montagna ma non ha voglia di passare ore in macchina, rappresenta una delle escursioni più gratificanti che puoi fare.

Continua a leggere “Monte Taiano (Slavnik): la vetta più alta dell’Istria slovena a due passi da Trieste”

Bagnoli, Monte Carso, Beka e Botazzo: una bella escursione sul carso triestino

Ci sono escursioni che non richiedono grandi sforzi per rimanere impresse nella memoria. A volte, basta una giornata di sole, un percorso variegato, qualche salita, una buona compagnia e, perché no, una birra a fine camminata. Questa volta siamo partiti da Bagnoli, con l’intento di raggiungere la cima del Monte Carso, proseguire verso Beka, scendere fino a Botazzo e rientrare lungo il torrente Rosandra.

Continua a leggere “Bagnoli, Monte Carso, Beka e Botazzo: una bella escursione sul carso triestino”

Cima di Terrarossa – Altopiano del Montasio

Ci sono escursioni che si ricordano principalmente per la meta finale e altre che, invece, restano nel cuore per tutto ciò che si scopre lungo il cammino. La salita dai Piani del Montasio fino alla Cima di Terrarossa rientra decisamente nella seconda categoria. Questo itinerario offre una delle esperienze più affascinanti per chi ama passeggiare in montagna: panorami mozzafiato, paesaggi selvaggi, imponenti pareti rocciose e, soprattutto, la possibilità di avvistare numerosi stambecchi lungo il percorso.

Continua a leggere “Cima di Terrarossa – Altopiano del Montasio”

Come scegliere un sentiero adatto al proprio livello: guida a T, E, EE e EEA

Scegliere un sentiero di montagna non si riduce solo a contare i chilometri da percorrere. Un percorso di 8 km può essere una passeggiata tranquilla, mentre un altro della stessa lunghezza potrebbe richiedere una buona preparazione fisica, esperienza e abilità nel muoversi su terreni più impegnativi.

Continua a leggere “Come scegliere un sentiero adatto al proprio livello: guida a T, E, EE e EEA”

Guide per principianti al trekking: come iniziare in modo sicuro e consapevole

Molte volte, molte persone mi hanno chiesto come iniziare a fare trekking nel modo giusto, soprattutto chi si avvicina per la prima volta a questo mondo affascinante, ma anche pieno di insidie se non si hanno le giuste basi. Spesso mi raccontano di aver affrontato le prime escursioni con tanto entusiasmo, ma di essersi trovati in difficoltà a causa di una preparazione inadeguata, di una scelta errata del percorso o semplicemente per non aver considerato aspetti fondamentali come il ritmo, l’equipaggiamento o le condizioni meteo.

Continua a leggere “Guide per principianti al trekking: come iniziare in modo sicuro e consapevole”

Camminare 10.000 passi al giorno: mito, verità e benefici reali

Quante volte hai sentito dire che per stare bene bisogna fare 10.000 passi al giorno? Anch’io, come molti di voi, ho sempre pensato che fosse una regola scientifica, una sorta di traguardo da raggiungere ogni giorno per migliorare la salute e mantenersi in forma. Ma è davvero così?

Continua a leggere “Camminare 10.000 passi al giorno: mito, verità e benefici reali”

Come migliorare la resistenza in salita: guida completa per escursionisti e trekker

Negli ultimi tempi, durante le mie escursioni e anche grazie alle domande che ricevo sul blog e sui social, mi è stata fatta più volte la stessa domanda: “Come fai a non andare in crisi durante le salite lunghe?” oppure “Qual è il modo migliore per migliorare la resistenza in salita?”. È una questione molto comune, soprattutto per chi si avvicina al trekking o cerca di affrontare percorsi un po’ più impegnativi rispetto alle solite passeggiate.

Continua a leggere “Come migliorare la resistenza in salita: guida completa per escursionisti e trekker”

Giro ad anello: da Malga Coot al Bivacco Franco Costantini alla Cima del Monte Guarda

Ci sono escursioni che ti restano nel cuore, grazie alla bellezza dei luoghi che attraversi, ai panorami che si svelano all’improvviso e a quella meravigliosa sensazione di libertà che solo la montagna sa offrire. Oggi voglio raccontarvi di una di queste esperienze.
Il giro ad anello con partenza da malga Coot, passando per il bivacco Franco Costantini, alla cima del monte Guarda ritornando alla malga Coot.

Continua a leggere “Giro ad anello: da Malga Coot al Bivacco Franco Costantini alla Cima del Monte Guarda”

Camminare in montagna e sul Carso: quanto, come e con quale difficoltà

Negli ultimi tempi, mi è capitato spesso di ricevere domande su che tipo di passeggiate scegliere, quali sentieri di montagna affrontare e, soprattutto, quanto influisca il dislivello sulla difficoltà di un’escursione. Queste sono domande comuni, sia per chi è alle prime armi sia per chi desidera migliorare e mettersi alla prova. Per questo motivo, ho pensato di raccogliere alcune riflessioni basate sulla mia esperienza, per fare un po’ di chiarezza e aiutare a capire meglio come scegliere il percorso giusto, senza trascurare aspetti fondamentali come distanza, dislivello e tipo di terreno. Camminare in montagna o sul Carso triestino è una delle esperienze più belle e accessibili per chi ama la natura. Non è necessario essere atleti, ma è davvero importante conoscere i propri limiti e scegliere percorsi che siano adatti al proprio livello. Spesso, l’errore più comune non è tanto la mancanza di allenamento, quanto piuttosto la tendenza a sopravvalutare le proprie capacità.

Nel corso degli anni, ho imparato che non conta tanto “quanto lontano vai”, ma piuttosto come ci arrivi e come torni.

Continua a leggere “Camminare in montagna e sul Carso: quanto, come e con quale difficoltà”

Ma tu usi ancora le mappe cartacee o ti affidi solo al GPS?

Spesso, mentre cammino o chiacchiero con altri amanti della montagna o tramite social, mi viene posta una domanda che sembra semplice: “Ma tu usi ancora le mappe cartacee o ti affidi solo al GPS?” È una domanda che, a prima vista, potrebbe sembrare banale, ma in realtà apre un mondo di abitudini, scelte personali e modi diversi di vivere l’escursionismo. Ogni volta, non posso fare a meno di sorridere, perché la mia risposta non è mai un semplice sì o no.

Continua a leggere “Ma tu usi ancora le mappe cartacee o ti affidi solo al GPS?”

Forest Bathing: perché camminare nel bosco riduce lo stress?

Negli ultimi anni, mi sono avvicinato sempre di più al mondo del Forest Bathing. Ne avevo sentito parlare diverse volte, ma solo recentemente ho trovato il tempo per approfondire l’argomento: ho letto studi, ascoltato esperti e, soprattutto, ho voluto provarlo di persona durante le mie passeggiate nel bosco. Devo ammettere che questo tema mi ha colpito molto più di quanto avessi previsto: è semplice, accessibile a tutti e, soprattutto, incredibilmente efficace nel farci ritrovare calma e benessere. Per questo motivo, ho deciso di creare una piccola guida pratica, una spiegazione chiara e alla portata di chiunque desideri scoprire cosa rende così speciale il camminare nel bosco in modo lento e consapevole. Spero che queste righe possano rappresentare un primo passo per avvicinarvi a una pratica che, per me, ha già fatto una grande differenza.

Continua a leggere “Forest Bathing: perché camminare nel bosco riduce lo stress?”

Monte Lanaro : sentiero 5a – 5 – 24

Ciao a tutti, vi racconto la gita fatta alcuni giorni fa per raggiungere la vetta del monte Lanaro.
Situato nella pittoresca area di Sagrado, il Monte Lanaro è la meta perfetta per chi cerca un’escursione tranquilla e immersa nella natura, senza rinunciare a panorami spettacolari sul Carso e sulla pianura circostante. Qui, il paesaggio è un mix affascinante di boschi di querce e carpini che si alternano a radure aperte, offrendo scorci luminosi e rilassanti. Questo percorso è ideale non solo per i principianti, ma anche per famiglie con bambini, gruppi di amici o chiunque ami passeggiare all’aria aperta e desideri godere di un momento di connessione con la natura, respirando aria fresca e ammirando il territorio con calma.

Negli anni abbiamo già fatto le salite al monte Lanaro :
1 – Monte Lanaro – sentiero cai n5
2 – Sentiero cai n° 24 : Il monte Lanaro 544 metri m s.l.m

Continua a leggere “Monte Lanaro : sentiero 5a – 5 – 24”

Alla ricerca dei nuovi timbri di vetta: Monte Carso e San Servolo

Ieri ho fatto una gita che, nonostante la sua semplicità, si è rivelata davvero gratificante. Avevo un obiettivo chiaro in mente: scoprire i nuovi timbri di vetta del Monte Carso e di San Servolo. È stata l’occasione perfetta per rimettere gli scarponi e tornare su sentieri che conosco bene, ma che riescono sempre a regalarmi nuove emozioni e spunti di riflessione. L’escursione si è snodata su un percorso di circa 11 km, lungo tracciati che mi sono familiari, percorsi più volte nel corso degli anni. Eppure, ogni volta è un’esperienza unica: cambiano la luce, il vento, l’atmosfera e, soprattutto, il modo in cui ci si approccia al cammino. Questa volta ho affrontato il percorso con la curiosità di chi sa che, anche nei luoghi più noti, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, da riscoprire o semplicemente da vivere con maggiore attenzione. È stata una giornata senza fretta, senza pressioni, ma con il puro piacere di camminare e di apprezzare anche i dettagli più semplici, come un timbro di vetta che diventa il simbolo di un’esperienza condivisa con il territorio.

Continua a leggere “Alla ricerca dei nuovi timbri di vetta: Monte Carso e San Servolo”

Errori comuni dei principianti nel trekking (e come evitarli)

Negli ultimi mesi, mi hanno chiesto sempre più spesso, sia su Instagram che su Telegram, come iniziare a fare trekking in sicurezza e quali siano le informazioni fondamentali da conoscere prima di mettersi in cammino. Sempre più persone desiderano esplorare i boschi, le grotte e i panorami mozzafiato del Carso triestino, ma avventurarsi senza una preparazione adeguata può trasformare un’esperienza entusiasmante in una giornata difficile. Per rispondere a tutte queste domande, ho deciso di raccogliere in un unico articolo i consigli più utili per avvicinarsi al trekking in modo semplice, consapevole e, soprattutto, sicuro: perché la natura è meravigliosa, ma va sempre rispettata.

Continua a leggere “Errori comuni dei principianti nel trekking (e come evitarli)”

Il cippo Comici – Val Rosandra

Il Cippo Comici è un monumento commemorativo che si trova in una posizione panoramica sulla cresta che domina la Val Rosandra, nel cuore del Carso triestino. Con la sua vista sulla valle e sulle caratteristiche pareti rocciose circostanti, rappresenta un meraviglioso punto d’incontro tra natura, storia e tradizione alpinistica. Situato a un’altitudine di circa 342–350 m s.l.m., il cippo è stato eretto nel 1941 dal Gruppo Alpinistico Rocciatori Sciatori (GARS) in memoria di Emilio Comici (Trieste, 1901 – Selva di Val Gardena, 1940) è considerato uno dei più grandi alpinisti del Novecento. Cresciuto tra il mare e il Carso triestino, iniziò come speleologo e arrampicatore sulle rocce di casa, sviluppando uno stile elegante e innovativo che lo rese famoso come il “maestro della quarta dimensione” — l’arte di muoversi in verticale.

Continua a leggere “Il cippo Comici – Val Rosandra”

5 motivi per passeggiare in autunno in bosco

E se ti dicessi che la stagione ideale per fare trekking non è l’estate? Con l’accorciarsi delle giornate e l’aria che diventa più frizzante, la natura si prepara ad offrire uno spettacolo straordinario. L’autunno trasforma i boschi in una tavolozza di colori vivaci dal giallo all’arancione, dal rosso al marrone intenso regalandoci non solo panorami mozzafiato, ma anche un’atmosfera di profonda tranquillità e benefici inaspettati per la salute.
Allaccia le tue scarpe da trekking: stiamo per esplorare i 5 motivi principali per cui dovresti innamorarti delle passeggiate autunnali.

Continua a leggere “5 motivi per passeggiare in autunno in bosco”

Il monte Vremščica – Auremiano

Il monte Vremščica (Auremiano in italiano), che si erge a 1.027 metri, si trova nel cuore del Carso sloveno, tra i paesi di Divača e Pivka. Questa montagna ha una forma dolce e allungata, ricoperta di prati e boschi, e regala panorami mozzafiato verso il mare Adriatico, il monte Nanos e le Alpi Giulie. È facilmente accessibile tramite vari sentieri ed è molto amata dagli escursionisti per la sua bellezza naturale e la serenità del paesaggio. Sulla sua cima, troverai una piccola cappella dedicata a San Urbano, il patrono dei vignaioli, mentre le sue pendici sono spesso animate da pecore e cavalli, che contribuiscono a creare un’atmosfera rurale autentica. Il Vremščica è anche famoso per la sua ricca biodiversità e per i vasti pascoli carsici che, in primavera, si tingono di fiori selvatici.

Continua a leggere “Il monte Vremščica – Auremiano”

Stari tabor : sentiero da Povir (SLO)

Passeggiata autunnale da Povir alla cima del Monte Stari Tabor

Un percorso di 8 km attraverso boschi color rame.
L’autunno è quel periodo magico in cui il Carso rivela la sua vera bellezza. I boschi esplodono in mille sfumature, il vento trasporta i profumi terrosi delle foglie umide e ogni passo sembra un ritorno alla tranquillità. È stato in questo incantevole scenario che ho intrapreso una piacevole passeggiata di 8 km, partendo dal villaggio sloveno di Povir e raggiungendo la cima del Monte Stari Tabor. Questo percorso è semplice ma ricco di fascino, fonde natura, storia e quel senso di libertà che solo i sentieri del Carso possono offrire.

Continua a leggere “Stari tabor : sentiero da Povir (SLO)”

Al Rifugio Fratelli De Gasperi – CAI 201

l Rifugio Fratelli De Gasperi si trova in un’incantevole area prativa chiamata Clap Grande, ai piedi delle maestose pareti delle Dolomiti Pesarine. Questo rifugio è un punto di riferimento storico e molto amato per escursioni, arrampicate e traversate lungo l’Alta Via. Situato a 1.767 metri sul livello del mare, è di proprietà della sezione CAI di Tolmezzo e gestito da personale locale. La nostra avventura verso il Rifugio De Gasperi, è cominciata con quell’entusiasmo tipico delle giornate in montagna: lo zaino pronto, i sentieri che si snodano tra gli alberi e l’aria fresca che già profuma di alta quota.

Continua a leggere “Al Rifugio Fratelli De Gasperi – CAI 201”

La bussola cartografica

Dopo aver pubblicato l’articolo “Cosa fare se… ho una bussola“, sono stato lieto di ricevere numerosi messaggi e domande da persone che sono curiose di escursionismo, scouting e navigazione con tecniche tradizionali. Molti di voi mi hanno contattato per chiedere maggiori dettagli sugli strumenti che porto con me nelle mie escursioni, in particolare quella strana bussola che appare accanto alla mappa topografica in una foto postata sul mio profilo Instagram. Bene, il momento di spiegarvi tutto ciò è finalmente arrivato oggi. La bussola a cui ci riferiamo in questo articolo non è la tradizionale bussola da escursionista con un ago magnetico e una capsula rotante; piuttosto, è una bussola cartografica, uno strumento che porto sempre con me non solo durante la pianificazione delle escursioni ma anche durante la fase di studio della mappa. A differenza delle bussole magnetiche, una bussola cartografica non è destinata a localizzare il nord sul campo.

Continua a leggere “La bussola cartografica”