Notte in outdoor: come scegliere il posto


Scegliere un angolo nel bosco per trascorrere una o due notti in stile bushcraft è un’avventura davvero unica. Di recente, alcuni lettori del blog mi hanno chiesto come trovare il “posto perfetto”, perché desiderano vivere in prima persona questa esperienza immersiva nella natura. Passare una o due notti nel bosco offre l’opportunità di vivere in modo autosufficiente, migliorare le proprie abilità pratiche e instaurare un legame autentico con l’ambiente circostante. Tuttavia, non è una decisione da prendere alla leggera: la sicurezza, il comfort e il rispetto per la natura devono essere al centro di ogni scelta. È altrettanto importante conoscere e rispettare le leggi locali sul bivacco e il campeggio libero, per godere dell’esperienza in totale sicurezza e nel rispetto dell’ambiente.


Rispetto delle leggi e normative

Prima di organizzare il tuo soggiorno nel bosco, è importante informarsi sulle regole della zona: In Italia, il campeggio libero e il bivacco sono spesso soggetti a regolamenti da parte dei Comuni e delle Regioni. Molte aree protette, parchi naturali e riserve vietano il campeggio al di fuori delle zone designate. Ad esempio, in Friuli Venezia Giulia, i fuochi e i bivacchi sono vietati al di fuori delle aree attrezzate, a meno che non si tratti di attività autorizzate di educazione ambientale o bushcraft con permessi specifici. Il Parco Naturale delle Prealpi Giulie, il Carso Triestino e altre riserve richiedono di seguire regolamenti che limitano l’uso del fuoco, la permanenza notturna e l’uso di attrezzature invasive. La Legge n. 394/1991 sulle aree protette stabilisce che il campeggio libero non è consentito nei parchi nazionali o regionali senza un’autorizzazione. Un consiglio pratico: controlla sempre le ordinanze locali, cerca informazioni sul sito del Comune o del Parco, e se possibile, richiedi un permesso scritto per il bivacco.

Criteri per scegliere il luogo adatto

Quando la legge lo consente, ecco alcuni suggerimenti per trovare il posto perfetto dove passare una notte in stile bushcraft: Sicurezza Stai lontano da aree a rischio di allagamenti o corsi d’acqua che potrebbero ingrossarsi all’improvviso. Fai attenzione a eventuali alberi morti o rami pericolanti sopra il tuo punto di sosta. Opta per un terreno pianeggiante o leggermente inclinato, evitando grandi pietre o radici sporgenti. Il terreno deve essere asciutto e ben drenato. Cerca zone con ombra naturale, che possono essere utili nelle giornate calde, ma senza eccessiva umidità. Preferisci spazi riparati dal vento e, se possibile, con una buona visibilità verso eventuali vie di fuga. Scegli un luogo vicino a una fonte d’acqua sicura (come ruscelli o sorgenti) per bere e cucinare. Assicurati di avere legna secca per accendere un fuoco (se consentito), senza però abbattere alberi vivi. Controlla la possibilità di raccogliere materiali naturali per costruire ripari o per altre attività di bushcraft. Evita luoghi troppo affollati o facilmente visibili dai sentieri principali. Rispetta la vegetazione: scegli aree già utilizzate per bivacchi o piccole radure. Segui i principi del Leave No Trace: non lasciare rifiuti, non danneggiare la flora e copri eventuali fuochi.

Considerazioni pratiche per il bivacco

Inizia sempre con calma e metodo quando allestisci il tuo riparo. Monta il tarp o il sistema di copertura che hai scelto su un terreno pianeggiante, asciutto e ben drenato, evitando avvallamenti dove l’acqua potrebbe accumularsi in caso di pioggia. Usa corde o paracord per fissarlo a alberi sani e robusti, regolando l’altezza e l’inclinazione del tarp in base alle previsioni del tempo: più basso e chiuso se c’è vento e freddo, più alto e aperto se il clima è stabile. Un buon riparo non solo ti protegge dalle intemperie, ma crea anche un senso di sicurezza e comfort mentale. Se le normative locali lo permettono e le condizioni ambientali sono favorevoli, puoi allestire un piccolo spazio per il fuoco. Scegli un punto ben sgombro, lontano da tronchi, radici, foglie secche e materiali infiammabili. Prepara una base sicura, delimitando l’area con pietre e assicurandoti di avere sempre acqua o terra a portata di mano per spegnerlo rapidamente se necessario. Il fuoco, oltre a fornire calore e permettere di cucinare, è un elemento centrale dell’esperienza bushcraft, ma va gestito con responsabilità e rispetto. Infine, non dimenticare di curare la zona notte, che deve garantire riposo e recupero. Stendi un materassino isolante o uno strato naturale per proteggerti dal freddo del terreno, sistema il sacco a pelo adatto alla stagione e tieni sempre a portata di mano abbigliamento asciutto per la notte. Un buon riposo è fondamentale: dormire bene significa affrontare il giorno successivo con più energia, lucidità e sicurezza, tutti elementi essenziali quando si vive e ci si muove nella natura.
Se preferisci, puoi optare per l’amaca, una scelta sempre più popolare nel bushcraft leggero. Per usarla, basta fissarla tra due alberi robusti e ben distanziati, facendo attenzione a non danneggiare la corteccia (è meglio utilizzare delle cinghie specifiche). Anche in questo caso, è consigliabile montare un tarp sopra l’amaca per proteggerti da pioggia, vento e rugiada notturna. L’amaca ha il vantaggio di isolarti dal terreno umido, dagli insetti e dalle irregolarità del suolo, ma richiede una buona gestione dell’isolamento termico inferiore, specialmente durante le stagioni più fredde.

Regole di sicurezza e comportamento

È sempre una buona idea avvisare qualcuno della tua posizione e della durata della tua uscita. Non dimenticare di portare un kit di primo soccorso, un telefono o un dispositivo GPS (anche se in modalità risparmio energetico). Fai attenzione a non accendere fuochi in condizioni di vento forte o durante periodi di siccità. Rispetta la fauna selvatica e fai attenzione ai segnali di pericolo.

Scegliere il posto giusto nel bosco per una o due notti in stile bushcraft richiede un equilibrio tra leggi locali, sicurezza, comfort e rispetto per l’ambiente. Con la giusta pianificazione, puoi trasformare un semplice bivacco in un’esperienza immersiva e formativa, sviluppando autonomia e abilità pratiche. Ricorda sempre: la preparazione, la conoscenza del territorio e il rispetto della natura sono gli strumenti fondamentali di ogni buon bushcrafter.

Se vi interessa avevo scritto anche un articolo che parla della notte all’aperto : Notte all’aperto: guida pratica


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