Come pulire e mantenere le scarpe da trekking: guida completa


Le scarpe da trekking sono senza dubbio uno degli elementi fondamentali per ogni escursionista. Che tu stia facendo una passeggiata tranquilla sul Carso Triestino, un trekking avventuroso nelle Dolomiti o un’escursione tra i sentieri delle Alpi, avere delle calzature in ottime condizioni è essenziale per camminare in sicurezza, garantire il comfort e allungare la loro vita utile.

Molti escursionisti spendono cifre considerevoli per un buon paio di scarponi, ma spesso dimenticano di prendersene cura. Fango, polvere, acqua, neve e sudore sono nemici silenziosi che, col passare del tempo, possono danneggiare i materiali, compromettere l’impermeabilità e ridurre le prestazioni. In questa guida, ti mostrerò come pulire correttamente le scarpe da trekking, come asciugarle senza danneggiarle, quali prodotti utilizzare e quali errori evitare.

Perché è così fondamentale pulire regolarmente le scarpe da trekking?

Beh, una scarpa da trekking sporca non è solo un problema di estetica: lo sporco accumulato può davvero compromettere le prestazioni e ridurre notevolmente la durata delle scarpe. Fango, polvere, sabbia e piccoli detriti tendono a trattenere l’umidità e, col passare del tempo, possono danneggiare le cuciture, irrigidire la pelle, rovinare le membrane impermeabili come il Gore-Tex e ridurre la capacità della calzatura di respirare correttamente. Inoltre, un ambiente sempre umido favorisce la crescita di muffe, batteri e cattivi odori, mentre lo sporco accumulato sulla suola può portare al distacco progressivo della gomma e delle parti incollate. D’altra parte, dedicare qualche minuto alla pulizia e alla manutenzione dopo le escursioni può fare la differenza, preservando le caratteristiche tecniche della scarpa e mantenendo comfort, impermeabilità e traspirabilità intatti. Una cura costante aiuta anche a prevenire screpolature e indurimento della pelle, allunga la vita delle suole e ti fa risparmiare su costose riparazioni o sostituzioni anticipate.
Insomma, una buona manutenzione è un piccolo investimento di tempo che ti assicura maggiore sicurezza, affidabilità e risparmio nel lungo periodo.

Quando si tratta di pulire le scarpe da trekking, la frequenza dipende soprattutto dal tipo di escursione e dalle condizioni del terreno. Non è necessario fare una pulizia approfondita dopo ogni uscita, ma è sempre una buona idea rimuovere polvere, terra e piccoli detriti. Questo aiuta a prevenire danni ai materiali nel tempo. Anche una manutenzione rapida e regolare è sufficiente per mantenere le tue calzature in ottima forma e pronte per la prossima avventura.

Ecco alcuni consigli pratici:

Dopo un’escursione su terreno asciutto: una semplice spazzolata per rimuovere polvere e residui superficiali è tutto ciò che serve. Ricorda di controllare che non ci siano sassolini incastrati nella suola. Dopo un’escursione con fango o pioggia: è meglio fare una pulizia completa il prima possibile. Il fango, una volta secco, può trattenere umidità e sostanze abrasive che possono danneggiare la pelle, i tessuti e le cuciture. Dopo un trekking di più giorni: al tuo ritorno, è consigliabile fare una pulizia approfondita, sia all’esterno che all’interno della scarpa. Non dimenticare di lavare le solette e controllare lo stato della suola e delle cuciture.
Prima di riporre le scarpe per un lungo periodo: se prevedi di non usarle per alcune settimane o mesi, fai un lavaggio completo, lasciale asciugare bene e applica un trattamento impermeabilizzante. Conservale in un luogo asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore e umidità. Seguendo queste semplici abitudini, le tue scarpe da trekking rimarranno comode, impermeabili e performanti, pronte a seguirti in sicurezza su tanti chilometri di sentieri.

Pulire le scarpe da trekking passo dopo passo

Prendersi cura delle scarpe da trekking è un’operazione semplice, ma richiede un po’ di attenzione per mantenere i materiali in ottime condizioni e garantire che le prestazioni rimangano al top. Seguendo questi passaggi, potrai rimuovere sporco, batteri e residui senza rischiare di danneggiare la pelle, i tessuti tecnici o le membrane impermeabili come il Gore-Tex.

  1. Rimuovi lacci e solette

Inizia sfilando completamente i lacci e togliendo le solette interne. Questo ti darà accesso a tutte le parti della scarpa, comprese quelle più nascoste dove si accumulano polvere, sabbia e umidità. Puoi lavare i lacci a mano con acqua tiepida e un po’ di sapone neutro, oppure sostituirli se sono particolarmente usurati. Per le solette, puliscile separatamente con una spugna morbida e una soluzione di acqua tiepida e sapone delicato. Dopo averle lavate, lasciale asciugare completamente all’aria prima di rimetterle nella scarpa.

  1. Elimina il fango e lo sporco secco

Se le tue scarpe sono piene di fango, evita di pulirle subito mentre è ancora bagnato. Lascia che il fango si asciughi completamente: sarà molto più facile rimuoverlo senza spargerlo sulla superficie della scarpa. Una volta asciutto, prendi una spazzola con setole morbide e inizia a rimuovere delicatamente terra, polvere, sabbia, foglie e piccoli sassolini. Fai particolare attenzione alle cuciture e alle pieghe della tomaia, dove lo sporco tende ad accumularsi di più.

  1. Lava la tomaia

Dopo aver rimosso lo sporco secco, è il momento di pulire l’esterno della scarpa. Prendi una spugna morbida o un panno in microfibra e inumidiscilo leggermente con acqua tiepida. Se necessario, puoi aggiungere un po’ di sapone neutro o un detergente specifico per calzature tecniche. Pulisci delicatamente tutta la superficie, facendo attenzione a non immergere completamente le scarpe nell’acqua. Ricorda di evitare prodotti aggressivi come candeggina, solventi, sgrassatori domestici o detersivi per piatti, poiché potrebbero danneggiare le colle, scolorire i materiali e compromettere le membrane impermeabili.

  1. Pulisci accuratamente la suola

La suola è la parte della scarpa che si sporca di più e merita una cura particolare. Con uno spazzolino o una piccola spazzola rigida, rimuovi tutti i residui incastrati tra i tasselli, come sassolini, fango secco, radici, aghi di pino o terriccio compatto.

Una suola ben pulita assicura un miglior grip sul terreno e ti permette di controllare eventuali segni di usura o danni che potrebbero compromettere la tua sicurezza durante le escursioni.

  1. Pulisci l’interno delle scarpe

Non dimenticare che anche l’interno delle scarpe ha bisogno di una bella pulita di tanto in tanto. Durante le escursioni, è normale che si accumulino sudore, batteri, sali minerali e umidità, tutti colpevoli di quei fastidiosi odori e della proliferazione di microrganismi.

Prendi un panno leggermente umido e passalo all’interno della calzatura; se serve, puoi anche usare un detergente antibatterico specifico per scarpe sportive e da trekking. Fai attenzione a non inzuppare l’interno: troppa umidità può allungare i tempi di asciugatura e favorire la formazione di muffe.

Dopo aver finito la pulizia, lascia asciugare le scarpe in un luogo ben ventilato prima di rimettere solette e lacci. Solo quando saranno completamente asciutte, saranno pronte per la tua prossima avventura!

Quando è il momento giusto per impermeabilizzare le scarpe da trekking?

Anche le scarpe da trekking più performanti perdono col tempo il trattamento idrorepellente che hanno ricevuto in fabbrica. Dopo molte escursioni, è normale notare che l’acqua non scivola più via formando quelle goccioline tipiche, ma viene assorbita dal tessuto o dalla pelle. Questo è il chiaro segnale che è ora di ripristinare la protezione con uno spray o un prodotto impermeabilizzante specifico.

Per ottenere un risultato ottimale, segui questi semplici consigli:

  • Pulisci bene le scarpe, rimuovendo ogni traccia di sporco e fango.
  • Applica l’impermeabilizzante quando la tomaia è ancora leggermente umida, in modo da favorire un assorbimento uniforme del prodotto.
  • Distribuisci lo spray in modo omogeneo su tutta la superficie, senza esagerare con le quantità.
  • Lascia asciugare naturalmente in un ambiente ventilato, evitando fonti di calore diretto come termosifoni, stufe o asciugacapelli.

Ripetere questa operazione di tanto in tanto ti aiuterà a mantenere elevate le prestazioni delle tue scarpe e a proteggere la pelle, i tessuti tecnici e le membrane impermeabili come il Gore-Tex.

Gli errori più comuni da evitare

Spesso, i danni alle scarpe da trekking non sono causati dall’usura dei sentieri, ma piuttosto da cattive abitudini nella pulizia e nella manutenzione. Alcuni di questi errori possono compromettere in modo permanente l’impermeabilità, il comfort e la durata delle calzature.

Ecco alcuni degli errori più frequenti da tenere d’occhio:

  • Lavare le scarpe in lavatrice, il che può deformare la loro struttura e danneggiare colle e cuciture.
  • Usare idropulitrici o getti d’acqua ad alta pressione, che possono forzare l’acqua all’interno delle membrane impermeabili e rovinare i materiali.
  • Asciugarle direttamente su termosifoni, stufe o davanti al camino, il che può causare screpolature della pelle e il distacco delle parti incollate.
  • Riporle quando sono ancora umide, favorendo la formazione di muffe, cattivi odori e batteri.
  • Utilizzare detergenti aggressivi, candeggina, solventi o sgrassatori domestici, che possono deteriorare pelle, tessuti tecnici e trattamenti impermeabilizzanti.
  • Lasciare il fango secco sulle scarpe per settimane, permettendo allo sporco di penetrare nei materiali e accelerarne l’usura.

Una manutenzione delicata e costante è sempre preferibile a interventi drastici che potrebbero compromettere irrimediabilmente le prestazioni delle calzature.

Come mantenere le scarpe da trekking in ottime condizioni durante l’inverno

Se hai in programma di non usare le tue scarpe da trekking per un po’, è fondamentale conservarle nel modo giusto, così saranno pronte per la prossima stagione.

Prima di metterle via:

  • Pulisci bene le scarpe, rimuovendo ogni traccia di fango, polvere e sporco.
  • Lasciale asciugare completamente all’aria, evitando fonti di calore.
  • Applica un trattamento impermeabilizzante o, se sono in pelle, una crema nutriente specifica.
  • Inserisci della carta di giornale o carta assorbente all’interno per mantenere la forma e assorbire l’umidità residua.
  • Conservale in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, lontano dalla luce diretta del sole.

Evita di riporle in sacchetti di plastica, poiché bloccano la circolazione dell’aria e possono causare condensa e muffa. La soluzione migliore è tenerle nella loro scatola originale, in una scatola di cartone o in un sacchetto di tessuto traspirante.

Quando è il momento giusto per cambiare le scarpe da trekking?

Anche se le curi con attenzione, nessuna scarpa da trekking è destinata a durare per sempre. L’usura dei materiali è una realtà e, quando supera un certo limite, può influire su comfort, stabilità e sicurezza durante le tue escursioni.

Fai un controllo regolare delle tue calzature, prestando particolare attenzione a:

  • usura eccessiva dei tasselli della suola, che può compromettere il grip su terreni bagnati o irregolari;
  • crepe o screpolature sulla pelle o sui materiali sintetici della tomaia;
  • cuciture allentate o danneggiate;
  • perdita dell’impermeabilità, che non si risolve nemmeno con un nuovo trattamento;
  • distacco della suola dalla tomaia;
  • schiacciamento dell’intersuola, che riduce l’ammortizzazione e il supporto per il piede.

Se noti uno o più di questi segnali, è il momento di considerare di sostituire le scarpe. Alcuni modelli di alta qualità possono essere risuolati in centri specializzati, allungandone la vita. Tuttavia, se anche la tomaia o la struttura interna sono compromesse, investire in un nuovo paio di scarpe è la scelta più sicura per affrontare i sentieri con serenità.

Domande frequenti sulla pulizia e manutenzione delle scarpe da trekking

Posso lavare le scarpe da trekking in lavatrice?

No, è meglio evitare di lavare le scarpe da trekking in lavatrice. Anche se può sembrare un modo semplice e veloce per pulirle, il movimento del cestello, la temperatura dell’acqua e i detergenti possono danneggiare la struttura della scarpa. Lavarle in lavatrice può compromettere le colle che tengono insieme le varie parti, indebolire le cuciture, deformare la tomaia e ridurre l’efficacia delle membrane impermeabili come il Gore-Tex. La soluzione migliore è sempre quella di pulirle a mano con acqua tiepida, una spazzola morbida e prodotti delicati specifici.

Il Gore-Tex va impermeabilizzato?

Sì, anche le scarpe dotate di membrana Gore-Tex richiedono una manutenzione adeguata. La membrana interna mantiene le sue proprietà impermeabili, ma lo strato esterno della scarpa, noto come trattamento idrorepellente della tomaia, perde efficacia nel tempo a causa di sporco, sfregamento e uso frequente. Quando l’acqua non forma più gocce sulla superficie ma viene assorbita dal tessuto, è consigliabile applicare un prodotto impermeabilizzante specifico. Questo aiuta a mantenere la scarpa asciutta, migliora la traspirabilità e protegge i materiali esterni.

Quanto dura una scarpa da trekking?

La durata di una scarpa da trekking dipende da vari fattori: quanto spesso la usi, il peso dell’escursionista, il tipo di terreno affrontato, le condizioni climatiche e la qualità della manutenzione. Una scarpa utilizzata su sentieri rocciosi e impegnativi si usurerà più rapidamente rispetto a una usata su percorsi più facili. Con una pulizia regolare, una corretta asciugatura e trattamenti periodici, un buon paio di scarpe da trekking può accompagnarti per molti anni e percorrere centinaia, se non migliaia, di chilometri.

Come si fa a eliminare il cattivo odore dalle scarpe da trekking?

I cattivi odori nelle scarpe sono di solito il risultato di sudore, batteri e umidità che si accumulano all’interno. Per evitarli, è fondamentale far asciugare bene le scarpe dopo ogni escursione, specialmente dopo giornate calde o trekking faticosi. È una buona idea lavare regolarmente le solette interne e utilizzare prodotti antibatterici, carbone attivo o bicarbonato di sodio per assorbire l’umidità e combattere gli odori. Ricorda di non riporre mai le scarpe chiuse e umide nello zaino o nell’armadio.

È normale che la pelle delle scarpe si schiarisca dopo la pulizia?

Assolutamente, è un fenomeno piuttosto comune, soprattutto per le scarpe in pelle naturale. Durante la pulizia, si rimuovono polvere, fango e residui che, nel tempo, possono alterare il colore originale. Una volta asciutta, la pelle potrebbe apparire un po’ più opaca o leggermente schiarita. Per riportare elasticità, morbidezza e protezione, è consigliabile applicare una crema nutriente o un balsamo specifico per scarponi in pelle, evitando prodotti non adatti che potrebbero ostruire i pori e compromettere la traspirabilità.

Prendersi cura delle scarpe non richiede molto tempo, ma è fondamentale per mantenere le loro caratteristiche tecniche e affrontare ogni nuova avventura con maggiore sicurezza e comfort.


Spero di essere stato chiaro e se avete qualche domanda, volete aggiungere qualcosa o condividere la vostra esperienza, scrivetelo nei commenti qui sotto o contattatemi tramite mail, Telegram Facebook o su Instagram.



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