Cascata Kozjak – Kobarid SLO

 

Cascata Kozjak – Kobarid SLO

Il torrente Kozjak, l’affluente sinistro dell’Isonzo (Soča) sgorga in diversi rami molto in alto, sotto il monte Krnčica (2142 m), nel massiccio del Krn (Monte Nero), attraversa diverse forre e cade in sei cascate, tra cui solo le ultime due sono accessibili ai visitatori.

Le cascate del torrente Kozjak si raggiungono dalla strada Kobarid – Drežnica. Subito dopo la diramazione per Drežnica presso il ponte di Napoleone ( vedi fine pagina ) c’e il sentiero segnato dal cartello Slap Kozjak.

Tempo di percorrenza e dislivello: Circa 25 minuti, dislivello di 50 metri.

Si può parcheggiare l’automobile nel parcheggio gratuito dall 8 all 22 subito prima del campeggio Kamp Lazar.

Da qui parte il sentiero:

100_6742

Sempre segnalato da cartelli come questo :

100_6743

Scesi dalle scale si attraverserà il fiume grazie ad un ponte molto suggestivo…

100_6752

100_6768

Il sentiero costeggia tutto il fiume

100_6753

100_6755

Seguiremo il percorso dell’acqua passando tra i vari ponti.

100_6756

100_6765

E  dopo pochi minuti arriveremo alla cascata Kozjak passando su una passerella che costeggia la roccia.

100_6761

100_6763

100_6764

Ed eccoci giunti alla cascata kozjak alta circa 15 metri:

100_6762

Sulla via del ritorno dalle cascate del Kozjak troviamo a sinistra una deviazione verso l’alto che ci porta alle opere di fortificazione della I guerra mondiale. Un nido di MITRAGLIATRICI ed un posto di OSSERVAZIONE si trovano in posizione dominante ed a breve distanza si scorge pure una CAVERNA in buono stato di manutenzione addossata al versante montuoso e facente parte della serie di rifugi disposti lungo il sistema difensivo
circolare. La gran parte di questi è ormai ricoperta di terra, solo tre sono stati riportati alla luce. Dall’alto del posto di osservazione si può godere di un bellissimo panorama che
spazia su gran parte del sentiero storico e sui verdi tonfani dell’Isonzo.

Il ponte di Napoleone : 

Le due rive dell’Isonzo nei pressi di Caporetto sono collegate sin dall’antichità da un ponte. Il ponte vecchio fu costruito nel 1750. Più tardi vi passò l’esercito di Napoleone perciò ne prese il nome.
Durante la I guerra mondiale, nel giorno seguente alla dichiarazione di guerra, il 24. maggio 1915, gli Austriaci, in ritirata, fecero saltare in aria il ponte. Gli Italiani lo ricostruirono prima in legno,poi in ferro. Durante la II guerra mondiale i partigiani vi
istituirono un posto di difesa del territorio liberato. Oggi vi si trovano DUE LAPIDI
COMMEMORATIVE.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...