Negli ultimi mesi, mi hanno chiesto sempre più spesso, sia su Instagram che su Telegram, come iniziare a fare trekking in sicurezza e quali siano le informazioni fondamentali da conoscere prima di mettersi in cammino. Sempre più persone desiderano esplorare i boschi, le grotte e i panorami mozzafiato del Carso triestino, ma avventurarsi senza una preparazione adeguata può trasformare un’esperienza entusiasmante in una giornata difficile. Per rispondere a tutte queste domande, ho deciso di raccogliere in un unico articolo i consigli più utili per avvicinarsi al trekking in modo semplice, consapevole e, soprattutto, sicuro: perché la natura è meravigliosa, ma va sempre rispettata.
Iniziare a fare trekking è un’avventura emozionante, ma i principianti spesso cadono in alcuni tranelli che possono trasformare una bella escursione in una giornata difficile. Uno degli errori più comuni è sottovalutare il percorso, pensando che pochi chilometri siano sinonimo di una camminata semplice: in realtà, il dislivello, il tipo di terreno e le condizioni meteorologiche possono rendere tutto molto più impegnativo.
Anche l’attrezzatura gioca un ruolo fondamentale: le scarpe da città, per esempio, non offrono la stessa aderenza e supporto degli scarponcini da trekking, aumentando il rischio di scivolare o di ritrovarsi con i piedi pieni di vesciche.
Inoltre, portare uno zaino troppo pesante o troppo leggero può essere problematico: è importante avere con sé acqua, cibo, un impermeabile e un piccolo kit di pronto soccorso, senza però appesantirsi con oggetti superflui.
Molti dimenticano di controllare le previsioni del tempo o partono troppo tardi, trovandosi magari sotto un temporale o a camminare al buio; seguire il proprio ritmo è essenziale per non esaurire le energie troppo presto.
Un altro errore comune è non prestare attenzione alla segnaletica, affidandosi al caso e rischiando di perdere il sentiero, oppure partire senza che nessuno sappia dove si sta andando, il che può avere conseguenze rischiose.
Infine, non bisogna trascurare l’alimentazione e l’idratazione: camminare richiede energia e non si può vivere solo di acqua. Evitare questi errori è facile e consente di godersi la montagna in sicurezza e con divertimento, trasformando ogni escursione in una scoperta positiva e motivante.
Checklist:
- Controlla dislivello, durata e difficoltà del percorso
- Indossa scarponcini da trekking e calze tecniche
- Porta solo l’essenziale nello zaino (acqua, cibo, kit sicurezza)
- Verifica il meteo prima di partire e attrezzati per eventuali cambiamenti
- Parti al mattino, lasciando margine per il rientro
- Mantieni un ritmo costante e ascolta il tuo corpo
- Segui la segnaletica e usa app/mappe offline di supporto
- Avvisa sempre qualcuno del tuo itinerario e orario di rientro
- Idratati e mangia a piccoli intervalli
Il trekking non è solo un modo per camminare: è un’opportunità per imparare a rispettare la montagna, scoprire i propri limiti e trasformare ogni passo in un’esperienza di energia positiva. Con la giusta preparazione, ogni escursione si trasforma in un’avventura che porta con sé sicurezza, emozioni e ricordi indimenticabili.
Spero di essere stato chiaro e se avete qualche domanda, volete aggiungere qualcosa o condividere la vostra esperienza, scrivetelo nei commenti qui sotto o contattatemi tramite mail, Telegram Facebook o su Instagram.
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