Qui sotto vi elenco delle guide , trovate in rete, in pdf scaricabili sulle erbe e piante commestibili e con vari usi che possiamo trovare mentre facciamo delle passeggiate.
Ciao a tutti , volevo condividere con voi un po’ di storia riguardante il sito archeologico di Muggia Vecchia. Ho trovato tempo fa in rete un programma fatto dall’ Associazione cai XXX ottobre che vale la pena leggerlo…
…buona lettura !
MUGGIA VECCHIA
Pianta parco archeologico di Muggia vecchia
Durante alcuni scavi di sondaggio, eseguiti più d’una ventina d’anni fa, emersero dei resti d’un insediamento protostorico dell’età del ferro nei pressi della porta di levante. In anni precedenti, in particolare in quelli cinquanta (sec. XX), furono recuperate pure testimonianze d’epoca romana. Il castelliere sarebbe stato utilizzato anche nei primi anni della colonizzazione romana (la conquista romana dell’Istria risale al 178-177 a.C.) e poi soppiantato quasi completamente dalle ville rustiche, che si svilupparono in un secondo tempo sul territorio muggesano nelle zone soleggiate e riparate dalla bora, che meglio si prestavano a essere coltivate a terrazzo.
Muggia Vecchia – Basilica – Abitato – Porta di S. Odorico – Porta di S. Margherita
Oggi abbiamo visitato la zona storica di Muggia. Parco archeologico all’aperto. Bella zona con vista panoramica su Trieste. Parcheggiata l’automobile nel comodo parcheggio gratuito ci siamo diretti verso la basilica…
La basilica di S. Maria Assunta è l’unico edificio sopravvissuto dell’abitato medievale di Muggia Vecchia.
La sua presenza è ricordata in alcuni documenti del XIII secolo, ma la tecnica costruttiva e lo stile architettonico adottati richiamano al modello preromanico diffuso dal X secolo lungo le coste istriane.
Arrivati all’abitato di S.Barbara a Muggia e parcheggiata l’automobile nei pressi della chiesetta (costruita in blocchi di arenaria, con la facciata terminante nel campanile a vela con bifora.Lo stile architettonico richiama quello delle chiesette sparse in tutta l’Istria e viene definito “vernacolare”, richiamando cioè quelle forme di architettura spontanee che sanno coniugare i materiali da costruzione disponibili in loco e stili architettonici semplici ma funzionali.), troviamo subito sulla destra una strada larga e sterrata , che ci porterà sulla cima del monte Castellier, dove troveremo il castelliere di Elleri , abitato per circa 2000 anni ( dal 1600 a.C. al 400 d.C. circa).
Da Noghere alla foce del Rio Ospo passando per il “ponte della gazzella”
Oggi vi viglio proporre una semplice e suggestiva passeggiata da Noghere verso Muggia passando per il “ponte della gazzella” che ho fatto in un paio d’ore ( circa 4 km ) con mia figlia e la nostra cucciola Emi.
L’inizio del sentiero parte a sinistra del parcheggio, alla fine della strada di Noghere ( dove si può anche percorrere il sentiero per i laghetti – QUI ).
Secondo appuntamento BikeinPark domani, giovedì 5 maggio, insieme a Decathlon Muggia per percorso gimcana per piccoli e giovani bikers con ciclofficina – dalle 16 alle 19. Vi aspettiamo presso la Stazione delle biciclette nel Parco pubblico del Rio Ospo. Partecipazione gratuita!