Nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, la Val Visdende custodisce un tesoro naturale di inestimabile valore: il Percorso naturalistico degli Alberi Monumentali. Questo sentiero è un invito a passeggiare tra giganti verdi, abeti rossi che si ergono maestosi oltre i 50 metri di altezza, testimoni viventi di oltre due secoli di storia.
Nel cuore delle Dolomiti, incastonata tra le maestose vette che disegnano l’orizzonte, si trova la Val Visdente, un gioiello di inestimabile valore naturale e storico. Questa valle, situata nel Comelico, è un paradiso per gli amanti dell’escursionismo e della natura, offrendo una vasta gamma di sentieri che si snodano tra panorami mozzafiato e testimonianze di un passato ricco e affascinante.
Ciao a tutti, oggi desidero condividere con voi la nostra escursione da Sella Somdogna al Bivacco Carlo e Gianni Stuparich, seguendo il sentiero CAI 411.
Il Bivacco Stuparich, situato a 1.578 metri di altitudine, è un rifugio alpino nell’area occidentale delle Alpi Giulie. Posizionato sulla spettacolare spalla ai piedi della cima settentrionale dello Jôf di Montasio, regala una vista mozzafiato sulla Val Saisera, sul ghiacciaio del Montasio e sul Jôf di Somdogna.
La Sella di Somdogna: un luogo affascinante tra le pendici dello Jôf di Somdogna e dello Jôf di Miezegnòt. Questo valico, situato a 1392 metri sul livello del mare, è un punto di partenza per escursioni e offre una vista panoramica mozzafiato. Durante la Grande Guerra, la sella fu un punto avanzato del fronte italiano, e ancora oggi si possono trovare resti bellici lungo il percorso.
Ciao a tutti, oggi rispondo a una domanda ricevuta pochi giorni fa da una lettrice del blog su come allacciare correttamente gli scarponi/scarpe da trekking, la ritengo interessante… Non solo per il comfort, ma anche per prevenire problemi ai piedi che possono trasformare una piacevole camminata in un’esperienza dolorosa. Ecco una piccola guida personale, passo dopo passo, per assicurarsi che i vostri scarponi siano allacciati nel modo giusto.
Se sei un appassionato di escursioni in montagna, sai quanto sia importante essere preparati per gli imprevisti. Oltre all’abbigliamento adeguato, al cibo e all’acqua e coltello, un kit di pronto soccorso è essenziale per affrontare situazioni di emergenza. In questo articolo, esploreremo cosa dovresti includere nel tuo kit di emergenza da portare con te in zaino durante le tue escursioni.
Se ami la natura e gli animali, una delle attività più belle e gratificanti che puoi fare è osservare gli animali in bosco. Il bosco è un habitat ricco di biodiversità, dove convivono molte specie diverse di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e insetti. Osservare gli animali in bosco ti permette di entrare in contatto con la vita selvaggia, di scoprire le abitudini e i comportamenti degli animali, e di apprezzare la bellezza e l’armonia della natura.
Ma come si fa a osservare gli animali in bosco? Quali sono le regole da seguire per non disturbare gli animali e per garantire la propria sicurezza? Quali sono gli strumenti e le tecniche da usare per individuare e riconoscere gli animali? In questo articolo ti daremo alcuni consigli pratici per osservare gli animali in bosco in modo responsabile e divertente.
Scegli il luogo e il momento giusto.
Il primo passo per osservare gli animali in bosco è scegliere un luogo adatto, dove ci sia una buona presenza di fauna selvatica. Puoi informarti su internet, sui libri o presso le guide locali quali sono i boschi più interessanti da visitare nella tua zona. Inoltre, devi scegliere il momento giusto per andare in bosco, in base al tipo di animali che vuoi osservare. Alcuni animali sono più attivi di giorno, altri di notte, altri ancora al crepuscolo o all’alba. Devi anche tenere conto delle stagioni, perché alcuni animali cambiano il loro comportamento o il loro aspetto a seconda del periodo dell’anno.
Lavare lo zaino da trekking è un’arte che ogni appassionato di escursioni dovrebbe padroneggiare. Non solo per una questione di igiene, ma anche per mantenere il proprio equipaggiamento in ottime condizioni e prolungarne la durata. Ecco quindi una guida passo dopo passo per prendersi cura del proprio zaino da trekking.
Incontrare un cinghiale durante una passeggiata in natura può essere un’esperienza sorprendente e, per alcuni, preoccupante. Tuttavia, con la giusta conoscenza e comportamento, è possibile evitare problemi e godersi la propria escursione in sicurezza. Ecco alcuni consigli utili su come comportarsi se si incontra un cinghiale sul sentiero.
Le escursioni in bosco o in montagna possono essere un’esperienza rigenerante e avventurosa, ma è importante essere consapevoli dei rischi associati alle zecche, piccoli parassiti che possono trasmettere malattie attraverso i loro morsi.
Le zecche sono parassiti esterni appartenenti all’ordine degli Ixodidi, che fa parte della stessa classe degli Aracnidi, insieme a ragni, acari e scorpioni. Questi piccoli artropodi possono variare nelle dimensioni da pochi millimetri fino a circa 1 centimetro, a seconda della specie e dello stadio di sviluppo.
Se sei un appassionato di escursionismo, trekking o alpinismo, sai bene quanto sia importante avere una buona attrezzatura per goderti al meglio le tue avventure in montagna. Tra gli accessori che non possono mancare nel tuo zaino, c’è sicuramente il binocolo. Un binocolo ti permette di osservare da vicino i paesaggi mozzafiato, gli animali selvatici e i dettagli geologici che caratterizzano le montagne.
I binocoli sono strumenti ottici affascinanti che ci permettono di ingrandire e avvicinare gli oggetti lontani. Vediamo come funzionano:
In risposta alle numerose domande ricevute, ho deciso di dedicare questo articolo a un argomento di grande interesse: perché camminare? Questo tema, spesso sottovalutato, ha un impatto significativo sulla nostra vita quotidiana e sul nostro benessere generale.
Camminare è un’attività quotidiana che molti di noi danno per scontata. Tuttavia, oltre a essere un mezzo per spostarsi da un punto all’altro, la camminata è un esercizio fisico semplice ma potente con numerosi benefici per la salute. Che si tratti di una passeggiata nel parco o di una camminata veloce nel rione, ogni passo che facciamo contribuisce al nostro benessere generale. In questo articolo, esploreremo i molteplici benefici del camminare, dimostrando come questa attività possa essere un pilastro fondamentale per una vita sana e attiva.
Camminare è una delle attività fisiche più semplici e benefiche per la salute. Camminare regolarmente può aiutare a prevenire e contrastare diverse patologie, come quelle cardiovascolari, metaboliche, oncologiche e psicologiche. In questo articolo vedremo quali sono i principali benefici della camminata e come praticarla in modo efficace e sicuro.
Ciao a tutti, la nostra gita di oggi inizia dal parcheggio adiacente il castello di San Servolo (Socerb) per andare a visitare i paesi di Beka e Ocizla passando per il sentiero tematico Tigrovska pot .
Dal parcheggio scendiamo per la strada asfaltata per circa 5 minuti e prenderemo il sentiero a sinistra , bello ampio e dritto per raggiungere l’abitato di Beka.
Dopo circa 50 minuti di cammino nel bosco e arrivati alla strada asfaltata giriamo a sinistra in salita fino a raggiungere il centro di Beka :
Ciao a tutti, bentornati nel mio blog dedicato agli amanti della montagna e delle avventure.
Se sei un appassionato di sport invernali o di escursioni in alta quota, sai bene che la montagna può riservare delle sorprese. Una di queste è la valanga un argomento molto importante e delicato che mi è stato chiesto più volte. Le valanghe sono fenomeni naturali che possono mettere a rischio la vita di chi si trova in montagna, soprattutto se non si è preparati o attrezzati adeguatamente. Ecco alcuni consigli utili per prevenire e affrontare le valanghe.
Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi appassiona molto: il bosco. Viste anche le numerose domande che mi sono state fatte nell’ultimo periodo, vi elenco alcuni comportamenti da seguire durante una gita, e cosa fare in caso di incendio.
Il bosco è un luogo magico, pieno di vita e di mistero, dove si possono fare tante esperienze diverse. Che si tratti di una passeggiata rilassante, di una ricerca di funghi o di una avventura tra gli alberi, il bosco offre sempre qualcosa di nuovo e di sorprendente. Ma il bosco è anche un ecosistema delicato, che va rispettato e tutelato.
Ecco alcuni consigli per comportarsi in modo responsabile quando si fa una passeggiato o una gita in bosco:
Il fontanone di Goriuda é una sorgente carsica che sgorga a 861 m sul versante sinistro della Val Raccolana .Le acque fuoriescono da una grotta di oltre 600 m di sviluppo, caratterizzata da laghi pozzi e sifoni.
Per raggiungere la zona nella quale si trova la cascata, si percorre la strada che dal paese di Chiusaforte, sale lungo la Val Raccolana in direzione di Sella Nevea, fino a raggiungere il posteggio che serve la Trattoria “Fontanon di Goriude” in località Pian della Sega.
Già dalla strada e dal posteggio è impossibile non notare, sulla destra, la parte sommitale della grande cascata che fuoriesce dal sovrastante Fontanone di Goriuda.
Ciao a tutti , volevo condividere con voi un po’ di storia riguardante il sito archeologico di Muggia Vecchia. Ho trovato tempo fa in rete un programma fatto dall’ Associazione cai XXX ottobre che vale la pena leggerlo…
…buona lettura !
MUGGIA VECCHIA
Pianta parco archeologico di Muggia vecchia
Durante alcuni scavi di sondaggio, eseguiti più d’una ventina d’anni fa, emersero dei resti d’un insediamento protostorico dell’età del ferro nei pressi della porta di levante. In anni precedenti, in particolare in quelli cinquanta (sec. XX), furono recuperate pure testimonianze d’epoca romana. Il castelliere sarebbe stato utilizzato anche nei primi anni della colonizzazione romana (la conquista romana dell’Istria risale al 178-177 a.C.) e poi soppiantato quasi completamente dalle ville rustiche, che si svilupparono in un secondo tempo sul territorio muggesano nelle zone soleggiate e riparate dalla bora, che meglio si prestavano a essere coltivate a terrazzo.
Muggia Vecchia – Basilica – Abitato – Porta di S. Odorico – Porta di S. Margherita
Oggi abbiamo visitato la zona storica di Muggia. Parco archeologico all’aperto. Bella zona con vista panoramica su Trieste. Parcheggiata l’automobile nel comodo parcheggio gratuito ci siamo diretti verso la basilica…
La basilica di S. Maria Assunta è l’unico edificio sopravvissuto dell’abitato medievale di Muggia Vecchia.
La sua presenza è ricordata in alcuni documenti del XIII secolo, ma la tecnica costruttiva e lo stile architettonico adottati richiamano al modello preromanico diffuso dal X secolo lungo le coste istriane.
Abbiamo trascorso alcuni giorni a Lasko ( Slovenia ) per rilassarci alla terme e visitare il posto e fare qualche passeggiata. Abbiamo deciso di raggiungere la vetta del Monte Hum , posto consigliato dai gestori della fattoria dove abbiamo soggiornato.
La nostra gita inizia dal parcheggio adiacente il castello Tabor.
Fatta una visita nel piazzale interno al castello ( all’interno un ristorante ) e fatto il giro delle mura , ci siamo diretti dalla parte opposta dove troviamo due cartelli informativi multilingue. Da qui parte la nostra gita….
Abbiamo deciso di ripercorrere il sentiero Cai n°40 che parte dal municipio di Sgonico per raggiungere la Vetta Grande(486m s.l.m) e la cima del Monte Voistri ( 499m s.l.m) per aggiungere sul nostro libretto i timbri di vetta.
Il percorso lo avevamo fatto alcuni anni fa … vedi Qui per la descrizione.