Il Museo all’aperto del Monte Ermada offre la possibilità di scoprire la linea difensiva austro-ungarica fortificata nel settembre del 1916 dopo la Sesta Battaglia dell’Isonzo. La vittoria italiana aveva costretto l’esercito asburgico ad abbandonare le alture attorno a Monfalcone e ad attestarsi in questa zona del Carso triestino. La scelta di fermarsi sul Monte Ermada e sulle sue cime circostanti non fu casuale, ma fu di natura strategica e pratica.
Parcheggiata l’automobile nei pressi del paese di Malchina, di fronte alla trattoria 1908 inizia il nostro itinerario che ci porterà alla cima del monte Ermada. Seguiremo all’inizio i segnavia bianchi/blu (vertikala).
Nelle immediate vicinanze del Santuario di Monte Grisa si trova oggi la vedetta d’Italia. Da qui come dalla terrazza del santuario la vista sul golfo è splendida e specialmente in occasione della Barcolana .
Parcheggio : nella piazza Banfield ( strada provinciale costiera n°14 ) Difficoltà : facile Durata: meno di due ore Download mappe: QUI
Un tempo questo sentiero era conosciuto come Passeggiata Duinese.
Il suo nome attuale è stato dato in onore al poeta ermetico praghese Rainer Maria Rilke (1875-1926), che soggiornò al castello di Duino ospite dei principi Thurn und Taxis nel 1911 e 1912. Sembra che il poeta, durante una passeggiata lungo la costiera tra Duino e Sistiana, in una giornata di gelida Bora, abbia avuto l’ispirazione per i primi due versi delle Elegie Duinesi, che portò poi a compimento nel 1922.
La dolina dei druidi ( detta anche Valle della luna , tempio del sole , tempio della luna , dolina delle streghe ) si trova vicino l’autoporto di Fernetti.
Arrivati a Fernetti si gira per Monrupino e subito dopo il cavalcavia si trova un piccolo spazio dove parcheggiare l’automobile….
E da qui comincia la nostra gita per visitare la suggestiva dolina dei druidi !!!
Sentiero Cai n° 1 Santa Croce – Aurisina Cai n°32 – cimitero austro-ungarico
Parcheggiata l’automobile nei pressi della parrocchia San Quirirco e Giulietta , tenendoci sulla destra, troveremo il primo segnavia cai n° 1 del monte Babiza ( 219 m )
Parcheggio : alla fine della strada per Noghere ( Loc. Vignano )
Latitudine: 45.58659
Longitudine: 13.81608
Difficoltà : facile
Tempo di percorrenza : 1 ora
Laghetti delle Noghere: un insieme di otto laghetti, profondi al massimo 7 metri.
I laghi si sono formati dopo gli anni ’70 del Novecento, quando chiuse la fornace, attiva per circa un ventennio, e venne abbandonata la cava d’argilla presente lungo il corso del vicino Rio Ospo, e questa si riempì stabilmente d’acqua suddividendosi in più laghetti.
L’area è divenuta “biotopo naturale”, inserita all’interno dei siti sottoposti a vincolo regionale per la tutela paesaggistica, e contestualmente è stato attrezzato il centro visite che permette di osservare, senza creare disturbo, uccelli e altri animali. Nell’area si incrociano vari sentieri, opportunamente protetti da parapetti in legno e appostamenti.
I laghetti offrono ospitalità a anatre, aironi e cormorani minori durante le migrazioni, ma anche ad anfibi e rettili. Ad essi si affiancano pesci di acqua dolce e tartarughe europee e della Florida, razza liberata dai proprietari poco responsabili che prolifera così tanto da mettere a repentaglio l’esistenza della razza locale. ( tratto da internet )
Sentiero CAI n° 46a – 1 da Jama al monte Carso passando per la vedetta di Crogole, grotta delle antiche iscrizioni , rifugio Premuda
Difficoltà: media
Chilometri del percorso: 4 km
Per scaricare le mappe (file gpx , kml , tcx ) cliccate QUI !!!
Parcheggiata l’automobile nel comodo parcheggio gratuito difronte il teatro di Bagnoli seguiremo la strada asfaltata dietro il teatro, passato il ponte sulla nostra destra troveremo l’inizio de sentiero…
Seguiremo il segnavia con il numero 46a…
Il sentiero comincia in salita in mezzo al bosco….
Dopo una decina di minuti arriveremo nel centro abitato , andremo a sinistra, troveremo solamente una piccola indicazione Alpe adria trail ….
Fino ad arrivare a questo cartello informativo….
Ci terremo sulla sinistra su una strada sterrata molto larga….
Fino a raggiungere questo bivio…
Seguiremo le indicazioni per la vedetta di Crogole / monte Carso
Dopo alcuni passi troveremo il segnavia CAI n° 1 che seguiremo fino alla fine ….
In lontananza la vedetta di Crogole , dove ammireremo una splendida vista di Trieste , Muggia e Capodistria….
Ancora salita …. passato il cartello del ex confine proseguiremo sempre dritti ….
Il sentiero comincia a salire su un terreno non proprio facile…
DA qui si può godere di un bellissimo panorama ….
Arrivati quasi in cima al Monte Carso seguiremo sempre il sentiero numoro 1 !!!!
Da questo punto il sentiero comincia ad essere molto stretto e in discesa…
Dopo alcuni monuti, costeggiando le rocce troveremo la Grotta delle antiche iscrizioni …
L’interno della grotta…
Continuiamo il cammino ….
Il sentiero sempre ben segnato , stretto e in discesa …
In mezzo al ghiaione …
Ancora pochi passi e ci ritroviamo sulla strada asfaltata , dove comincia il sentiero dell’amicizia !!!
Acquedotto romano
Pochi passi ancora in discesa , sulla destra troveremo il Rifugio Premuda…
Seguiremo tutta la strada fino ad arrivare in Piazza a Bagnoli
Arrivati in piazza ci terremo sulla sinistra fino ad arrivare al parcheggio dietro il teatro di Bagnoli, avremo precorso circa 4 km !!!!
Ci teniamo a sinistra del municipio e troveremo il segnavia cai numero 40
Il sentiero molto ampio comincia subito in salita …
panorama con vista mare…
Seguiremo sempre il segnavia n° 40
Arriveremo ad un bivio con il sentiero n°3 con un vecchio cartello che indica l’ex confine…
Ci terremo sempre a destra…
Altro cartello del ex confine di stato e qui gireremo a destra per arrivare alla cima di Vetta Grande
A destra !!!!
E dopo una decina di minuti si arriva alla cima :
Ritorniamo per la stesso sentiero e giriamo a destra seguendo sempre il segnavia n° 40 …
Arrivati a questo punto lasceremo il sentiero per proseguire sulla strada asfaltata…
Siamo arrivati a Rupinpiccolo ci terremo sulla destra e seguiremo la strada asfaltata fino a Sgonico visto che è poco trafficata… e si può godere comunque un ottimo paesaggio…
In lontananza si puo vedere il campanile di Sgonico…
A questo punto arrivati di nuovo davanti al municipio abbiamo fatto circa 7 km !!!!
Parcheggiata l’automobile nel parcheggio vicino al teatro di Bagnoli andiamo verso destra e troveremo sempre sulla destra due grotte…
Arrivati nella piazza di Bagnoli seguiremo la strada a destra che porta nella valle di Val Rosandara… Cominciamo a seguire il sentiero cai segnato con il numero 1 …
…fino a quando,seguita la prima parte del fiume Rosandra arriveremo ad un bivio…da qui seguiremo il sentiero numero 39, adesso il tratto è tutto in salita verso la sella del monte Carso.
DAl sentiero si puo vedere benissimo il cippo Comici :
Passati nel bosco di pino nero si vede la sorgente Bukovec:
E adesso comincia la discesa… arrivati alla sella del monte Carso seguiremo “Rifugio Premuda” sentiereo segnato con il numero 25 ….
dopo un centinaio di metri prenderemo il sentiero sulla destra verso il Cippo Comici ( n° 13 )
Sentiero cai n°17 – adria trail . Draga sant’Elia al agriturismo Pri cukovih
Tempo percorrenza : 1,30 ore
Distanza totale ( andata e ritorno ) : 6 km circa
Adatto a tutti
Parcheggiata l’automobile nello slargo di Draga si imbocca il sentiero segnato cai n°17
Dopo poche decine di metri gireremo a sinistra imboccando la pista ciclopedonale ( ex ferrovia )
Sentiero in leggera salita ma molto facile e adatto a tutti…
Dopo un po incontreremo la vecchia stazione di Draga…
Continuiamo ….
Il cartello segna il confine tra Italia e Slovenia…
Gli alveari…
Da qui il bosco è meno fitto e si gode di un bellissimo panorama
Percorsi ancora qualche centinaio di metri…
Incontriamo questo bivio, dove , andando dritti arriveremo a Kosina, ma noi gireremo a sinistra per raggiungere l’agriturismo Pri cukovih…
Circa 100 metri in salita troveremo le indicazioni per l’agriturismo Pri cukovih…
Aperto dalle 10 alle 22
in settimana su prenotazione
Sabato e Domenica aperto
Abbiamo circa percorso 3 km.
Al ritorno ritorneremo sui nostri passi , ma per variare si puo prendere a destra dell casello di Draga un senitero in discesa che ci riporta pochi metri piu sotto dell’imbocco della pista ciclopedonale.