Monte Lussari : il sentiero del pellegrino

Monte Lussari 1789 m s.l.m: il sentiero del pellegrino

Il sentiero del Pellegrino venne chiamato così perchè è una via usata dai pellegrini che vogliono salire alla chiesa della Madonna del Lussari. Sul  sentiero ci sono  le stazioni della Via Crucis che e terminano in cima al monte.

Parcheggio a sinistra della cabinovia a Camporosso 805 m s.l.m , ci sono dei cartelli stradali che indicano il sentiero del pellegrino.

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Da Basovizza a Gropada e ritorno

Da Basovizza a Gropada e ritorno

Parcheggiata l’automobile nei pressi del laghetto artificiale di Basovizza o nei pressi del vecchio lavatoio , parte il sentiero nel bosco Igouza.
All’inizio dell sentiero su tratto asfaltato si può subito notare il cartello informativo con la mappa dei sentieri circolari.

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Particella sperimentale e la grotta Nera

Particella sperimentale e la grotta Nera

All’interno del bosco Bazzoni presso Basovizza si trova , dopo una breve camminata, la particella sperimentale n°252 e la grotta Nera ( 140/VG )

La mappa del percorso : QUI

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Cascata Kozjak – Kobarid SLO

 

Cascata Kozjak – Kobarid SLO

Il torrente Kozjak, l’affluente sinistro dell’Isonzo (Soča) sgorga in diversi rami molto in alto, sotto il monte Krnčica (2142 m), nel massiccio del Krn (Monte Nero), attraversa diverse forre e cade in sei cascate, tra cui solo le ultime due sono accessibili ai visitatori.

Le cascate del torrente Kozjak si raggiungono dalla strada Kobarid – Drežnica. Subito dopo la diramazione per Drežnica presso il ponte di Napoleone ( vedi fine pagina ) c’e il sentiero segnato dal cartello Slap Kozjak.

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Sentiero del Dint – Barcis (PN)

Sentiero del  Dint – Barcis (PN)

Il sentiero del Dint ( Cai n° 997 )si trova a Barcis ( PN ) e ha inizio presso il Centro Visite della Riserva Naturale della Forra del Cellina, raggiungibile oltrepassando il terrapieno di Ponte Antoi che attraversa il lago di Barcis.

Dislivello:100 m
Lunghezza:  3,6 Km
Altitudine min: 404 m
Altitudine max: 525 m

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La strada Napoleonica (strada Vicentina)

La strada Napoleonica (strada Vicentina)

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La strada Napoleonica parte dal parcheggio di borgo San Nazario ( Prosecco ) , sino alla piazzola dell’Obelisco di Opicina.
Il nome ufficiale del sentiero  ( segnavia cai n°1 ) è strada Vicentina, dal nome dell’ingegner Giacomo Vicentini che  progettò e costruì il tracciato nel 1821. Il sentiero attuale è stato migliorato subito dopo il dopoguerra.
Partendo da Prosecco è tutto in salita , si passa dai 276 m s.l.m. e si arriva all’obelisco situato a  343 m s.l.m. ed è lungo poco meno di 4 km.

Subito all’inizio del parcheggio di borgo San Nazario seguendo il sentiero cai n°12 ( a sinistra ) , si può visitare la Vedetta Italia.  La strada Napoleonica è soleggiata ed al riparo della bora, per cui è piacevolmente percorribile anche d’inverno.

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Obelisco di Opicina

Obelisco di Opicina

L’obelisco di Opicina è un monumento storico situato nella frazione di Opicina, nel comune di Trieste. Fu eretto nel 1830 per commemorare la visita dell’imperatore Francesco I d’Austria alla città e alla sua provincia.
L’obelisco è alto 13 metri e si trova sulla sommità di una collina che domina il golfo di Trieste. È circondato da un parco pubblico che offre una splendida vista panoramica.

L’obelisco di Opicina è uno dei simboli della presenza austriaca a Trieste, che durò dal 1382 al 1918. Trieste era infatti il principale porto dell’impero asburgico e un importante centro commerciale e culturale. L’imperatore Francesco I visitò Trieste nel 1825 e nel 1830, per rafforzare i legami con la città e promuovere il suo sviluppo. Durante la sua seconda visita, l’imperatore inaugurò l’obelisco, che era stato progettato dall’architetto Pietro Nobile e realizzato dallo scultore Antonio Bosa.

L’obelisco di Opicina è costituito da quattro blocchi di pietra calcarea bianca, sovrapposti a formare una colonna. La base è decorata con quattro stemmi: quello dell’impero austriaco, quello della città di Trieste, quello della provincia di Trieste e quello della famiglia Habsburg-Lorena. Il fusto è ornato con quattro medaglioni raffiguranti l’imperatore Francesco I, la sua consorte Carolina Augusta di Baviera, il loro figlio Ferdinando I e la sua sposa Maria Anna di Savoia. La sommità è coronata da una piramide con una croce e una sfera.

L’obelisco di Opicina si erge a 350 m. s.l.m poco prima del capolinea del tram.

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Da qui ha inizio l’affascinante percorso della Strada Napoleonica che porta a Prosecco.

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Da Malchina al monte Ermada

Da Malchina al monte Ermada

Passeggiata storico – naturalistica :

Il Museo all’aperto del Monte Ermada offre la possibilità di scoprire la linea difensiva austro-ungarica fortificata nel settembre del 1916 dopo la Sesta Battaglia dell’Isonzo. La vittoria italiana aveva costretto l’esercito asburgico ad abbandonare le alture attorno a Monfalcone e ad attestarsi in questa zona del Carso triestino. La scelta di fermarsi sul Monte Ermada e sulle sue cime circostanti non fu casuale, ma fu di natura strategica e pratica.

Parcheggiata l’automobile nei pressi del paese di Malchina, di fronte alla trattoria 1908 inizia il nostro itinerario che ci porterà alla cima del monte Ermada. Seguiremo all’inizio i segnavia bianchi/blu (vertikala).

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Sentiero cai n°12 – Vedetta d’Italia

 

Sentiero cai n°12 – Vedetta d’Italia

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Nelle immediate vicinanze del Santuario di Monte Grisa si trova oggi la vedetta d’Italia. Da qui come dalla terrazza del santuario la vista sul golfo è splendida e specialmente in occasione della Barcolana .

Posizione:
Latitudine: 45.69408
Longitudine: 13.74725

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Parco pubblico del Rio Ospo

 

Parco pubblico del Rio Ospo

 

Il Parco pubblico del Rio Opso si trova sulla Strada Provinciale 14, MUGGIA (TS) Tra la Foce del Rio Ospo e il Molo Balota.

Possibilità di parcheggio nell’area del molo balota.

L’avvio dell’attività del Parco è prevista con il prossimo 2 maggio 2016.

Collaborazione con il partenariato di gestione del Parco, costituito  dalla cooperativa Querciambiente, dal Consorzio Interland, dalla cooperativa sociale Croce del Sud, dall’associazione Astor Oasi Retriever e dal CRAL Trieste Trasporti.

Il Parco Pubblico del Rio Ospo, unica struttura pubblica in Provincia di Trieste con spazi espressamente dedicati ai cani.

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Grotta dell’orso

La grotta dell’orso

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Ha uno sviluppo totale di circa 175 metri, con un andamento suddiviso in tre tronconi rispettivamente di 50, 90 e 30 metri circa.

È caratterizzata da un’ampia volta, ha una larghezza massima di poco superiore ai 20 metri ed un profondità massima di 39 metri dal piano di campagna.

Per la sua conformazione, la caverna rappresentava un rifugio ideale sia per gli uomini che per gli animali preistorici.

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Il sentiero Rilke

Il sentiero Rilke

Un tempo questo sentiero era conosciuto come Passeggiata Duinese

La passeggiata inizia sulla destra della piazzola in cui si trova la palazzina dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Sistiana.

Parcheggio : nella piazza Banfield ( strada provinciale costiera n°14 )
Difficoltà : facile
Durata: meno di due ore
Download mappe: QUI

Un tempo questo sentiero era conosciuto come Passeggiata Duinese.

Il suo nome attuale è stato dato in onore al poeta ermetico praghese Rainer Maria Rilke (1875-1926), che soggiornò al castello di Duino ospite dei principi Thurn und Taxis nel 1911 e 1912. Sembra che il poeta, durante una passeggiata lungo la costiera tra Duino e Sistiana, in una giornata di gelida Bora, abbia avuto l’ispirazione per i primi due versi delle Elegie Duinesi, che portò poi a compimento nel 1922. 

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I Libri del Carso : i miei spunti per le gite

I Libri del Carso : i miei spunti per le gite

Questi, sotto elencati , sono i libri dove prendo spunto per le gite nel Carso triestino e sloveno..

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Sentiero Cai 15 – 1 : Bagnoli – vedetta Mocco – Bottazzo e ritorno

 Sentiero Cai 15 – 1 : Bagnoli – vedetta Mocco – Bottazzo e ritorno

Parcheggiata l’automobile davanti il teatro di  Bagnoli ci dirigiamo verso la piazza di Bagnoli per raggiungere il Rifugio Premuda .
 
Arrivati di fronte al rifugio attraversiamo il piccolo ponte , da qui tutto salita fino alla vedetta di Mocco !!!
Seguiremo il sentiero Cai n° 15
Parcheggio : davanti al teatro di bagnoli
Difficoltà
: medio – facile
Durata : meno di 3 ore con soste
Distanza totale : 7 km ( andata e ritorno )
Download mappe :Clicca qui
Sentiero Cai 15 - 1 : Bagnoli - vedetta Mocco - Bottazzo e ritorno
                                       Vedetta di Moccò salendo dal Rifugio Premuda

 

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Torrioni di Monrupino

Torrioni di Monrupino

Arrivati in Località Zolla a Monrupino parcheggiare l’automobile vicino al cimitero…
Attraversando la strada si nota subito il cartello informativo che spiega bene cosa sono e come si sono formati i Torrioni.

Difficoltà : facile

Durata : 10 minuti
Parcheggio: vicino al cimitero
Nelle vicinanze c’è il santuario di Monrupino che merita una visita.

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Dolina dei druidi

Dolina dei druidi

La dolina dei druidi ( detta anche Valle della luna , tempio del sole , tempio della luna , dolina delle streghe ) si trova vicino l’autoporto di Fernetti.
Arrivati a Fernetti si gira per Monrupino e subito dopo il cavalcavia si trova un piccolo spazio dove parcheggiare l’automobile….
E da qui comincia la nostra gita per visitare la suggestiva dolina dei druidi !!!

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Da San Servolo al Monte Carso

Da San Servolo al Monte Carso

 

Parcheggio :  spiazzo adiacente il castello di S. Servolo
Difficoltà : facile
Lunghezza 5.71 km
Mappe del percorso : QUI

 

Castello di San Servolo – Socerb

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Sentiero cai n°43 cima monte Orsario 475 m s.l.m.

Sentiero cai n°43 cima monte Orsario 475 m s.l.m.

 
Parcheggio : spiazzo nel pressi del cartello informativo ( inizio del sentiero )
Facilità : medio-facile ( prevalenza salita )
Tempo di percorrenza : 1:30 circa
Il monte Orsario si trova nella riserva naturale del M. Orsario ( circa 146 ettari ) .

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Sentiero Cai n° 1 Santa Croce – Aurisina Cai n°32 – cimitero austro-ungarico

Sentiero Cai n° 1 Santa Croce – Aurisina Cai n°32 – cimitero austro-ungarico

Parcheggiata l’automobile nei pressi della parrocchia San Quirirco e Giulietta , tenendoci sulla destra, troveremo il primo segnavia cai n° 1 del monte Babiza ( 219 m )
Distanza : 7 km
Tempo di percorrenza : 2:30 ore
Difficoltà : facile
Mappe da scaricare : QUI

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Laghetti delle Noghere

Laghetti delle Noghere

Parcheggio : alla fine della strada per Noghere  ( Loc. Vignano )
Latitudine: 45.58659
Longitudine: 13.81608
Difficoltà : facile
Tempo di percorrenza : 1 ora
Laghetti delle Noghere: un insieme di otto laghetti, profondi al massimo 7 metri.
I laghi si sono formati dopo gli anni ’70 del Novecento, quando chiuse la fornace, attiva per circa un ventennio, e venne abbandonata la cava d’argilla presente lungo il corso del vicino Rio Ospo, e questa si riempì stabilmente d’acqua suddividendosi in più laghetti.
L’area è divenuta “biotopo naturale”, inserita all’interno dei siti sottoposti a vincolo regionale per la tutela paesaggistica, e contestualmente è stato attrezzato il centro visite che permette di osservare, senza creare disturbo, uccelli e altri animali. Nell’area si incrociano vari sentieri, opportunamente protetti da parapetti in legno e appostamenti.
I laghetti offrono ospitalità a anatre, aironi e cormorani minori durante le migrazioni, ma anche ad anfibi e rettili. Ad essi si affiancano pesci di acqua dolce e tartarughe europee e della Florida, razza liberata dai proprietari poco responsabili che prolifera così tanto da mettere a repentaglio l’esistenza della razza locale. ( tratto da internet )

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